0 0

Padova – I consigli di Michelangelo sulla capitale culturale del ‘300

I posti imperdibili di Padova secondo Michelangelo.

Dicci qualcosa su di te!

Sono uno studente di 24 anni al secondo anno della Magistrale in Marketing Management all’Università Bocconi. La mia tesi ha come argomento i benefici e le garanzie dei lavoratori della  on-demand economy, un tema che mi appassiona molto!
Amo la bici e l’ho sempre usata in ogni città in cui mi sono trasferito. Speriamo che anche voi riusciate a trovare il modo di pedalare nella mia città 🙂

Immagina che un amico che non sa nulla su Padova, voglia visitare la città in bici. Quali sono i posti che deve sicuramente visitare?

Prato della Valle

La più grande piazza italiana e una delle più apprezzate dal grande numero di studenti della città. È formata da tre anelli: nel primo, al centro, c’è una bella fontana i cui colori cambiano in alcuni periodo dell’anno per le feste nazionali o per il periodo natalizio. Intorno ad essa, un parco ricco di vegetazione. Il primo e il secondo anello sono divisi da un canale (quindi il primo è una sorta di isola). Il terzo anello è come una sorta di pista asfaltata. Durante il fine settimana in questa parte della piazza si svolge il mercato della frutta e verdura ma anche di oggetti seconda mano.

padova

Veduta del canale

Basilica di Sant’Antonio

Sant’Antonio era originario del Portogallo e l’ultimo viaggio che compì durante la sua vita fu verso Padova. Per commemorare l’anima del santo, il clero decise di costruire una chiesa in suo onore dove fu seppellito. La chiesa è magnifica, un misto di diversi stili architettonici che possono essere osservati sia all’esterno che all’interno. Le vetrate hanno un colorato stile veneziano. La tomba del santo è notevole: fatta di marmo bianco, contiene ancora le sue reliquie. C’è pure il suo apparato vocale!! Ewww :/

Cappella degli Scrovegni

Considerata il capolavoro di Giotto, la Cappella degli Scrovegni, fu fatta costruire da un banchiere, Enrico Scrovegni,  come oratorio privato e futuro mausoleo di famiglia. Sul soffitto, dipinto di blu, potrete ammirare la raffinatezza nel dipingere le scene di fonti bibliche. Grazie alla sua competenza nella prospettiva e nel realismo di Giotto, potrete osservare gli angeli mentre piangono.

Dovete ricordarvi di prenotare online prima di venire qui! Accanto a quest’ultima, c’è la Chiesa degli Eremitani – parzialmente distrutta durante la II GM, fu ricostruita in seguito e le opere di Andrea Mantegna tornarono pure al loro posto. Molte delle opere arte danneggiate possono essere ammirate nel museo di fianco all’edificio religioso; anch’esso merita una visita se siete interessati ai dipinti.

Cafè Pedrocchi

Uno dei più antichi Cafè italiani fondato nel 1831, è anche conosciuto come “caffè senza porte” per il fatto che prima del 1916 era aperto di giorno e di notte. Inoltre, data la sua posizione centrale questo caffè è sempre stato un punto d’incontro per studenti e intelletuali. Durante il 1848, il caffè fu il centro da cui partì la rivoluzione degli studenti contro l’occupazione austriaca. Dentro si può ancora trovare il proiettile sparato da una pistola austriaca contro gli studenti.

Università del Bo

La seconda più antica università italiana e  una delle più antiche d’Europa ha sede a Padova. La città è molto cresciuta grazie al prestigio della sua università.  Meritano una visita l’antico cortile del Palazzo del Bo e il Teatro Anatomico, dove i dottori più importanti tenevano le loro lezioni durante  il medioevo.

Qual è un luogo particolare di Padova che vorresti suggerire?

Mi piace molto la “Torre di Galileo”, La Specola. È una torre del X secolo parzialmente ricostruita –  il luogo da cui secondo la tradizione, il famoso pisano faceva i suoi studi osservando i pianei dal tetto della torre. Si dice che qui svelò alcuni tra le sue più importanti scoperte astrologiche e scientifiche. Nonostante il tetto sia ricostruito, la torre è molto affascinante. Inoltre La Specola ospita il Museo dell’Osservatorio Astronomico di Padova; una visita che vi farà ripercorrere 250 anni di storia dell’astronomia.

Osservatorio padova

La “Torre di Galileo”

Quali sono le cose che meritano una visita, ma che sono tralasciate dai turisti ?

Il Teatro Verdi è un teatro classico di Padova, dove si assiste sia all’opera che a normali show teatrali. L’acustica di cui gode è perfetta e lo stile del teatro maestoso.

Padova è una città a misura di studente: essendo relativamente piccola e ottima da girare in bici. Molte aree della città non sono accessibili con la macchina o al contrario sono molto trafficate !

Noleggia una bici a Padova

Tradotto da Fiammetta 

Spread the love
0 0